FSE 2.0 e fisioterapisti: le indicazioni operative di FNOFI
Con il passaggio alla fase operativa del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, anche i fisioterapisti sono chiamati a partecipare attivamente alla digitalizzazione del fascicolo. FNOFI ha pubblicato le proprie indicazioni operative rivolte specificamente ai liberi professionisti, con requisiti tecnici precisi da rispettare.
Il quadro normativo: cosa cambia dal 31 marzo 2026
Il Decreto Ministeriale del 30 dicembre 2024 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 febbraio 2025) ha esteso l’ambito soggettivo del FSE 2.0 includendo esplicitamente gli studi fisioterapici tra le strutture tenute ad alimentare il fascicolo. La Phase 3 dell’implementazione FSE fissa il 31 marzo 2026 come data di entrata in regime operativo.
FNOFI ha scelto un approccio inclusivo: ha pubblicato indicazioni operative che coinvolgono tutti i fisioterapisti, compresi i liberi professionisti privati, invitandoli ad adeguarsi alle nuove regole senza attendere ulteriori chiarimenti normativi.
Chi opera all’interno di strutture SSN o con accreditamento è sicuramente soggetto all’obbligo. Per i liberi professionisti in regime puramente privato, la situazione normativa è ancora in evoluzione sul piano interpretativo: FNOFI non ha emesso un parere di esclusione e anzi invita ad anticipare l’adeguamento in via cautelativa.
Cosa richiedono le indicazioni operative FNOFI
FNOFI ha definito le indicazioni operative in un documento dedicato ai fisioterapisti liberi professionisti. I punti chiave riguardano:
1. Quali documenti trasmettere al FSE
Il fisioterapista deve inviare la documentazione clinica formale prodotta a seguito della prestazione: la relazione clinica iniziale (valutazione funzionale), il referto di fine ciclo riabilitativo e qualsiasi documento che attesti formalmente l’avvenuta prestazione sanitaria. Non rientrano nel perimetro FSE le fatture e la documentazione puramente amministrativa.
2. Tempi di trasmissione
Il decreto Phase 3 prevede che i documenti clinici vengano trasmessi entro 5 giorni dalla prestazione (o dalla validazione del referto da parte del professionista).
3. Formato: addio al PDF semplice
Il FSE 2.0 richiede interoperabilità a livello nazionale e — in prospettiva — europeo. I documenti devono essere prodotti in formato strutturato HL7 CDA, visualizzati al paziente come PDF ma con struttura dati standardizzata. Un PDF scansionato o un referto Word non sono conformi.
4. Firma digitale obbligatoria
Ogni documento clinico trasmesso al FSE deve essere firmato digitalmente (standard PAdES) dal fisioterapista che ha erogato la prestazione. La firma attribuisce responsabilità clinica e legale al documento.
5. Software gestionale certificato
Il fisioterapista non può generare manualmente file HL7 CDA: è necessario dotarsi di un software gestionale compatibile con il FSE 2.0, in grado di produrre documenti nel formato corretto, interfacciarsi in modo sicuro con il portale regionale e tracciare i log di trasmissione. Il software deve figurare nella lista ufficiale degli accreditati FSE 2.0 del Ministero della Salute (it-fse-accreditati).
6. Privacy e oscuramento selettivo
I fisioterapisti devono rispettare il diritto all’oscuramento selettivo: se un paziente chiede che una prestazione non sia visibile ad altri professionisti che consulteranno il fascicolo, il software deve poter gestire questa richiesta durante l’invio al gateway FSE.
Cosa fare in pratica
Se gestisci uno studio di fisioterapia o sei un libero professionista:
- Verifica la tua situazione con l’Ordine territoriale: l’implementazione è in fase di definizione regione per regione; il tuo OFI provinciale può indicarti lo stato esatto degli obblighi nella tua area
- Verifica il tuo software: contatta il fornitore e chiedi conferma che sia nella lista ufficiale degli accreditati FSE 2.0 e che supporti la generazione di documenti HL7 CDA con firma digitale integrata
- Procurati la firma digitale: se non l’hai ancora, attivala tramite il tuo Ordine provinciale o un provider accreditato
- Monitora la tua Regione: l’implementazione tecnica è regionale; le istruzioni operative per l’accesso al portale FSE variano da Regione a Regione
- Aggiorna i tuoi consensi: verifica che i tuoi moduli di consenso informato includano riferimenti al trattamento dati nell’ambito del FSE e al diritto di oscuramento selettivo
Come DBMedica supporta gli studi fisioterapici
DBMedica è incluso nella lista ufficiale degli software accreditati FSE 2.0 del Ministero della Salute (convalida completata ad aprile 2024) e supporta nativamente tutti i requisiti tecnici previsti dalle indicazioni FNOFI.
La piattaforma gestisce la generazione del documento clinico nel formato corretto (HL7 CDA), la firma digitale del referto, la trasmissione al gateway FSE entro i termini previsti e il tracciamento in tempo reale dello stato di ogni invio — con gestione degli errori e degli scarti direttamente dall’interfaccia del gestionale. Per i poliambulatori con reparti di fisioterapia, l’adeguamento FSE avviene in modo uniforme per tutte le specialità gestite dalla piattaforma.
Il tuo studio fisioterapico deve adeguarsi al FSE 2.0? Contattaci per verificare la compatibilità del tuo setup e attivare l’integrazione FSE senza interruzioni all’attività clinica.