come gestire le chiusure

Come gestire le ferie e le sostituzioni dei professionisti

In un poliambulatorio con diversi specialisti, ogni periodo di ferie o assenza programmata rischia di trasformarsi in un problema organizzativo a catena: appuntamenti da spostare, pazienti da avvisare, colleghi da coinvolgere per le sostituzioni. Senza un metodo strutturato, la gestione delle assenze diventa una fonte costante di errori, malcontenti e mancati incassi.

Quando le ferie diventano un problema organizzativo

La gestione delle assenze dei professionisti e delle chiusure della struttura rappresenta una delle sfide operative meno visibili ma più impattanti per chi dirige uno studio medico o un poliambulatorio. Il problema non è la ferie in sé — ogni professionista ha diritto al riposo — ma la mancanza di un processo chiaro che ne governi le conseguenze sull’operatività quotidiana.

I sintomi più comuni sono facilmente riconoscibili:

  • Sovrapposizione delle ferie. Due o più specialisti della stessa disciplina programmano le ferie nello stesso periodo, lasciando la struttura scoperta per settimane. Se il centro ha un solo ortopedico e un solo fisiatra, ed entrambi vanno in ferie ad agosto, un’intera area di prestazioni si ferma.
  • Appuntamenti già fissati nel periodo di assenza. La segreteria si accorge troppo tardi che il dottor Rossi ha prenotazioni per tutta la settimana in cui sarà assente. A quel punto bisogna contattare i pazienti uno per uno, proporre date alternative, gestire le lamentele.
  • Comunicazione tardiva ai pazienti. Il paziente arriva in studio e scopre che il proprio medico non c’è. Nessuno lo aveva avvisato. Il danno reputazionale è immediato e difficile da recuperare.
  • Nessuna visibilità centralizzata. Il titolare non ha un quadro chiaro di chi sarà presente e chi assente nelle settimane successive. Le ferie vengono comunicate a voce, tramite messaggi informali o fogli di carta appesi in segreteria, con il rischio concreto che le informazioni si perdano.
  • Mancata riassegnazione degli appuntamenti. Quando un medico si assenta, i suoi appuntamenti vengono semplicemente cancellati anziché riassegnati a un collega disponibile. Il risultato è una perdita secca di fatturato e un disagio evitabile per il paziente.

Queste dinamiche colpiscono in modo particolare i poliambulatori e i centri multidisciplinari, dove il numero di professionisti e la varietà delle specializzazioni rendono il coordinamento intrinsecamente più complesso rispetto a uno studio con un solo medico.

Come organizzare ferie e sostituzioni in modo efficace

Risolvere il problema delle ferie e delle sostituzioni non richiede soluzioni straordinarie, ma un metodo applicato con disciplina. Le strategie che seguono sono valide per qualsiasi struttura sanitaria, indipendentemente dal software utilizzato.

1. Pianificare le assenze con largo anticipo su un calendario condiviso

Il primo passo è eliminare l’informalità. Le ferie non possono essere comunicate a voce: devono essere registrate in un calendario unico, consultabile da tutto il personale. La pianificazione dovrebbe avvenire con almeno 30-60 giorni di anticipo per i periodi critici (estate, Natale, ponti festivi) e con almeno due settimane per le assenze brevi.

Un calendario condiviso permette al responsabile di struttura di verificare a colpo d’occhio se ci sono sovrapposizioni critiche e di intervenire prima che diventino un problema.

2. Definire regole di copertura per ogni specializzazione

Ogni struttura dovrebbe stabilire una regola semplice: per ogni specializzazione o servizio offerto, deve essere sempre presente almeno un professionista. Se il centro ha due cardiologi, non possono essere assenti contemporaneamente. Se un professionista è l’unico a erogare un certo tipo di prestazione, le sue ferie devono essere comunicate ai pazienti con congruo anticipo e, se possibile, coperte da un sostituto esterno.

3. Riassegnare gli appuntamenti invece di cancellarli

Quando un medico si assenta, la prima opzione da valutare non è la cancellazione ma la riassegnazione: spostare gli appuntamenti a un collega della stessa specializzazione che abbia slot disponibili. Questa pratica riduce le perdite economiche, mantiene il paziente nella struttura e dimostra attenzione organizzativa.

La riassegnazione richiede però due condizioni: sapere quali colleghi sono disponibili negli stessi orari e avere la possibilità di spostare rapidamente gli appuntamenti senza errori.

4. Avvisare i pazienti per tempo

Ogni paziente con un appuntamento nel periodo di assenza deve essere contattato con anticipo sufficiente per riprogrammare. L’ideale è un messaggio proattivo che offra direttamente una nuova data, evitando che sia il paziente a dover richiamare per fissare un’alternativa. I canali più efficaci sono l’SMS e l’email, con un messaggio chiaro che indichi il motivo dello spostamento e la nuova proposta.

5. Gestire le chiusure straordinarie separatamente dalle ferie individuali

Le chiusure dell’intera struttura (festività, ponti, manutenzione straordinaria) vanno distinte dalle assenze dei singoli professionisti. Mentre le ferie individuali richiedono riassegnazioni, le chiusure collettive richiedono una comunicazione massiva a tutti i pazienti con appuntamenti nel periodo e il blocco delle nuove prenotazioni.

6. Mantenere la visibilità panoramica su tutti i calendari

Il responsabile della struttura deve poter consultare in qualsiasi momento una vista d’insieme che mostri le agende di tutti i professionisti, le ferie registrate e gli slot liberi residui. Solo con questa panoramica è possibile prendere decisioni informate sulla pianificazione: accettare o rifiutare una richiesta di ferie, individuare il collega più adatto per una sostituzione, calcolare l’impatto di un’assenza sul volume di prestazioni.

Come DBMedica gestisce ferie, chiusure e sostituzioni

Le strategie descritte sopra sono efficaci nella teoria, ma metterle in pratica quotidianamente richiede strumenti che centralizzino le informazioni e automatizzino le operazioni ripetitive. Un foglio Excel condiviso o un calendario cartaceo non reggono la complessità di un poliambulatorio con dieci o più professionisti. Vediamo come DBMedica trasforma ogni strategia in un processo operativo integrato.

Registrazione centralizzata di ferie e chiusure

DBMedica include una sezione dedicata alla gestione delle ferie e delle chiusure, dove il responsabile registra i periodi di assenza per ogni professionista e le chiusure dell’intera struttura. Ogni chiusura è associata a un calendario specifico con data di inizio, data di fine e una descrizione identificativa (es. “Ferie estive Dott. Rossi”, “Chiusura natalizia”). Una volta registrata, la chiusura blocca automaticamente la possibilità di inserire nuovi appuntamenti in quel periodo, evitando che la segreteria prenoti visite in date in cui il professionista non sarà presente.

Fasce orarie e disponibilità per professionista

Oltre alle ferie, DBMedica consente di configurare la disponibilità settimanale di ogni professionista con fasce orarie granulari per giorno della settimana. Questo significa che il sistema conosce in ogni momento chi è presente, in quale sede e in quali orari. Quando un collega accetta di sostituire un professionista assente per un giorno specifico, la sua disponibilità può essere estesa per quel periodo, rendendo visibili i nuovi slot sia alla segreteria che al sistema di prenotazione.

Riassegnazione degli appuntamenti da un medico all’altro

Quando un professionista comunica un’assenza imprevista o programmata, DBMedica permette di riassegnare gli appuntamenti dal calendario del medico assente a quello di un collega disponibile. L’operazione mantiene il legame tra appuntamento e fattura, evitando disallineamenti contabili. Questo approccio consente alla struttura di non perdere le prestazioni già programmate: il paziente viene semplicemente spostato al sostituto.

Panoramica simultanea su tutti i professionisti

L’agenda di DBMedica offre una vista planning che mostra su un’unica schermata la giornata di tutti i professionisti del centro, affiancati in colonne parallele. Il responsabile vede immediatamente chi è presente, chi ha slot liberi e dove si concentrano i vuoti. Altre viste — come la planmed (settimana di un singolo medico) o la lista appuntamenti — completano il quadro. Questa visibilità integrata è la base per prendere decisioni rapide sulle coperture e sulle sostituzioni.

Ricerca automatica dello slot libero

Quando occorre spostare un appuntamento, la segreteria non deve sfogliare manualmente le agende di tutti i colleghi. DBMedica include una funzione di ricerca disponibilità che trova automaticamente il primo slot libero compatibile con la prestazione richiesta, filtrando per professionista, sede, specializzazione o attrezzatura necessaria. In pochi secondi l’operatore identifica la migliore alternativa e riprogramma l’appuntamento.

Notifiche automatiche ai pazienti

Ogni volta che un appuntamento viene spostato o riprogrammato, DBMedica può inviare automaticamente un reminder via SMS o email al paziente, informandolo del cambiamento. Il sistema di notifiche automatiche garantisce che nessun paziente resti senza comunicazione, riducendo il rischio che si presenti in studio il giorno sbagliato o che non si presenti affatto.

Sincronizzazione con i calendari personali dei professionisti

I professionisti che utilizzano Google Calendar o Apple Calendar possono sincronizzare la propria agenda DBMedica tramite collegamento iCal. In questo modo, le ferie registrate nel gestionale e gli appuntamenti assegnati sono visibili anche sul calendario personale del medico, evitando il rischio di dimenticanze o sovrapposizioni con impegni privati.

Trasforma le ferie da problema a routine ordinaria

Le assenze dei professionisti non devono essere un’emergenza da gestire ogni volta con telefonate dell’ultimo minuto e fogli volanti. Con un processo strutturato e gli strumenti giusti, le ferie diventano un evento pianificato, le sostituzioni una procedura fluida e i pazienti restano sempre informati. Richiedi una demo gratuita di DBMedica per scoprire come la gestione integrata di ferie, chiusure e disponibilità può semplificare l’organizzazione del tuo poliambulatorio.

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Come gestire le liste d’attesa nel tuo studio medico

Le liste d’attesa sono una realtà quotidiana per qualsiasi studio medico o poliambulatorio: quando la domanda di prestazioni supera la disponibilità degli specialisti, si forma inevitabilmente una coda. Il problema non è l’esistenza della lista d’attesa in sé, ma la sua gestione. Una lista d’attesa mal gestita significa pazienti che rinunciano alle cure, appuntamenti che restano vuoti nonostante la domanda e personale di segreteria che perde ore a richiamare numeri sbagliati o pazienti non più interessati.

Perché le liste d’attesa sono un problema critico per lo studio medico

Ogni studio medico convive con le liste d’attesa, ma pochi ne misurano il costo reale. Quando un paziente chiama per prenotare una visita specialistica e scopre che il primo slot disponibile è tra sei settimane, si aprono due scenari: accetta di aspettare (con il rischio concreto di dimenticare o rinunciare nel frattempo) oppure si rivolge altrove. In entrambi i casi, lo studio perde.

Il danno è molteplice:

  • Perdita economica diretta. I pazienti che abbandonano la lista d’attesa perché non vengono ricontattati in tempo rappresentano fatturato che esce dalla porta senza che nessuno se ne accorga. Non si tratta di no-show visibili in agenda, ma di mancati appuntamenti che non vengono nemmeno registrati.
  • Inefficienza operativa. Quando un paziente disdice all’ultimo momento, lo slot rimane vuoto perché la segreteria non ha un sistema rapido per sapere chi, tra i pazienti in attesa, potrebbe occuparlo. Il risultato è un paradosso: agenda con buchi e lista d’attesa piena.
  • Frustrazione del paziente. Un paziente lasciato in attesa senza aggiornamenti percepisce trascuratezza. Anche se la struttura ha ottimi medici, l’esperienza complessiva ne risente e il passaparola negativo si propaga rapidamente.
  • Stress per la segreteria. Gestire le liste d’attesa con fogli di carta, post-it o file Excel significa affidarsi alla memoria e alla buona volontà del personale. Quando i volumi crescono, il sistema crolla.

Il problema non riguarda solo i grandi poliambulatori: anche uno studio con due o tre specialisti può trovarsi con decine di pazienti in coda per determinate prestazioni, soprattutto nei periodi di picco stagionale o dopo le ferie.

5 strategie per gestire le liste d’attesa in modo efficiente

1. Centralizzare le liste per specialità e prestazione

Il primo errore da evitare è disperdere le richieste di attesa in canali diversi: un foglio sul bancone, un’annotazione sul calendario, un messaggio WhatsApp non letto. Ogni richiesta di inserimento in lista deve confluire in un unico punto, organizzato per specialità o tipologia di prestazione (cardiologia, fisioterapia, odontoiatria, eccetera).

Per ciascun paziente in attesa è fondamentale registrare almeno tre informazioni: il tipo di prestazione richiesta, i recapiti aggiornati e le preferenze di disponibilità (giorni e fasce orarie in cui il paziente può presentarsi). Senza queste informazioni, il ricontatto diventa un lavoro a tentoni.

2. Definire una priorità chiara all’interno della lista

Non tutti i pazienti in attesa hanno la stessa urgenza. Un sistema di priorità, anche semplice (urgente, normale, differibile), permette alla segreteria di sapere chi contattare per primo quando si libera uno slot. Senza priorità, si rischia di chiamare in ordine cronologico pazienti che nel frattempo hanno già risolto altrove, mentre chi ha reale bisogno resta in coda.

La priorità deve essere assegnata al momento dell’inserimento in lista, sulla base di criteri concordati con i medici dello studio.

3. Collegare la lista d’attesa all’agenda in tempo reale

La lista d’attesa ha valore solo se è collegata operativamente all’agenda. Quando si libera uno slot (per disdetta, cancellazione o apertura di nuove disponibilità), la segreteria deve poter consultare immediatamente la lista dei pazienti in attesa per quella specialità e verificare chi è disponibile nella fascia oraria appena liberata.

Se la lista d’attesa è su un foglio Excel e l’agenda è su un altro sistema, il tempo di reazione si dilata e lo slot rischia di rimanere vuoto. L’integrazione tra lista e agenda è il fattore che fa la differenza tra una gestione reattiva e una gestione proattiva.

4. Ridurre i tempi di attesa con una ricerca automatica degli slot

Molti studi medici gestiscono le liste d’attesa come un parcheggio passivo: il paziente viene inserito e ricontattato solo quando qualcuno si ricorda di farlo. Un approccio più efficace prevede di verificare periodicamente la disponibilità degli slot, cercando la prima data utile non solo per il medico richiesto, ma su tutti i professionisti che erogano quella prestazione.

Questa ricerca incrociata (prestazione, professionista, sede, fascia oraria) è praticamente impossibile da fare manualmente su un’agenda multi-medico, ma è esattamente il tipo di operazione che un sistema informatico esegue in pochi secondi.

5. Comunicare proattivamente con il paziente in attesa

Un paziente in lista d’attesa non deve sentirsi dimenticato. Anche un semplice messaggio di conferma al momento dell’inserimento in lista (“Sei stato inserito nella lista d’attesa per Cardiologia, ti contatteremo appena si libera uno slot”) migliora la percezione del servizio e riduce le chiamate in entrata del tipo “ma sono ancora in lista?”.

Analogamente, quando si trova una disponibilità, il ricontatto deve essere tempestivo: un SMS o una email con la proposta di data e orario permette al paziente di rispondere senza dover richiamare in segreteria, velocizzando l’intero processo.

Come DBMedica gestisce le liste d’attesa del tuo studio medico

Le strategie descritte sopra sono efficaci, ma metterle in pratica con strumenti manuali richiede un impegno quotidiano che poche segreterie possono sostenere nel lungo periodo. Un gestionale progettato per il settore sanitario può automatizzare gran parte del processo, trasformando la lista d’attesa da archivio passivo a strumento operativo. Vediamo come DBMedica affronta ciascuno di questi aspetti.

Liste d’attesa integrate nell’agenda

DBMedica mette a disposizione una sezione dedicata alle liste d’attesa, direttamente collegata all’agenda dello studio. Le liste sono organizzate per specialità o tipologia di prestazione: ogni lista ha una propria etichetta e una prestazione di riferimento. Per ciascun paziente in attesa, il sistema registra i contatti, la prima data di disponibilità, le preferenze per giorno della settimana e fascia oraria, la sede e il medico preferito. Queste informazioni sono visibili in un colpo d’occhio, senza dover aprire schede separate o consultare fogli esterni.

Priorità e ordine nella coda

Ogni voce nella lista d’attesa ha un ordine di priorità che determina chi viene contattato per primo. La segreteria può riorganizzare le voci in qualsiasi momento, portando in cima i pazienti con maggiore urgenza. Questo elimina l’ambiguità del “chi chiamo prima?” e garantisce che le decisioni siano basate su criteri oggettivi, non sulla memoria dell’operatore.

Ricerca disponibilità automatica

Quando si cerca uno slot per un paziente in lista d’attesa, DBMedica offre una funzione di ricerca disponibilità automatica che trova il primo appuntamento libero incrociando più criteri: prestazione, professionista, sede, fascia oraria e attrezzatura necessaria. Il sistema analizza le agende di tutti i professionisti che erogano la prestazione richiesta e presenta i risultati ordinati per data, permettendo alla segreteria di proporre al paziente l’opzione più vicina alle sue preferenze in pochi secondi.

Reminder e comunicazione automatizzata

DBMedica integra un sistema di notifiche automatiche via SMS ed email che può essere utilizzato anche per le liste d’attesa. Il paziente inserito in lista può ricevere un promemoria automatico, e quando viene fissato un appuntamento il reminder standard garantisce che non dimentichi la visita. Questo doppio livello di comunicazione (in attesa e dopo la prenotazione) riduce sia le rinunce silenziose dalla lista sia i no-show una volta fissato l’appuntamento.

Agenda multi-calendario con viste dedicate

La gestione delle liste d’attesa è tanto più efficace quanto più è facile avere una visione completa delle agende. DBMedica offre un’agenda multi-calendario con tre viste distinte: planning (panoramica settimanale per sala), planmed (programmazione per professionista) e lista (elenco cronologico degli appuntamenti). Questa flessibilità permette alla segreteria di individuare rapidamente i buchi in agenda e abbinarli ai pazienti in lista d’attesa senza passare da una schermata all’altra.

Portale pazienti e prenotazione online

Per le strutture che vogliono offrire ai pazienti un canale diretto, DBMedica dispone di un portale di prenotazione online dove il paziente può visualizzare le disponibilità e prenotare autonomamente. Questo riduce la pressione sulle liste d’attesa a monte: i pazienti trovano e occupano gli slot liberi da soli, senza passare dalla segreteria. Gli slot non coperti dalla prenotazione online restano disponibili per il ricontatto dei pazienti in lista d’attesa, creando un sistema complementare.

Statistiche per ottimizzare le disponibilità

Infine, DBMedica mette a disposizione report statistici e heatmap degli appuntamenti che permettono al responsabile dello studio di analizzare i pattern di occupazione: quali fasce orarie sono sistematicamente piene, quali giorni della settimana hanno più buchi, quali prestazioni generano le liste d’attesa più lunghe. Questi dati sono la base per decidere se ampliare le disponibilità di un professionista, aprire nuove fasce orarie o redistribuire i carichi tra le sedi.

Trasforma la lista d’attesa in uno strumento di crescita

Una lista d’attesa ben gestita non è un problema: è un segnale di domanda e un’opportunità per fidelizzare i pazienti dimostrando efficienza e attenzione. Se vuoi vedere come le liste d’attesa integrate, la ricerca automatica degli slot e le notifiche ai pazienti funzionano nel tuo studio, richiedi una demo gratuita di DBMedica e scopri come ridurre i tempi di attesa senza aumentare il carico della segreteria.

relazione medico paziente

Prenotazione online per studi medici: come organizzarla

La prenotazione telefonica è ancora il canale dominante in molti studi medici e poliambulatori italiani, ma ha costi nascosti che tendono a crescere con il volume delle attività: la segreteria passa ore a rispondere al telefono, molte chiamate rimangono senza risposta e i pazienti più giovani abbandonano la ricerca passando alla concorrenza. Implementare una prenotazione online efficace non significa solo aggiungere un form al sito: significa ripensare il flusso di accesso alle prestazioni.

Perché la prenotazione telefonica da sola non basta più

Uno studio medico con quattro o cinque specialisti può ricevere decine di richieste di appuntamento al giorno. La segreteria, già impegnata nell’accettazione fisica dei pazienti, nella fatturazione e nella gestione delle cartelle, finisce per diventare il collo di bottiglia dell’intero sistema.

I problemi tipici di un flusso basato solo sul telefono sono facilmente riconoscibili:

  • Le richieste di prenotazione nelle fasce orarie di punta (mattina presto, ora di pranzo) rimangono senza risposta
  • I pazienti che richiamano più volte per trovare uno slot libero si frustrano e spesso non richiamano
  • Le cancellazioni avvengono all’ultimo minuto perché il paziente non sa come disdire senza chiamare
  • La segreteria non ha tempo di verificare i dati anagrafici durante la chiamata, generando errori che emergono solo al momento della fatturazione
  • I fuori orario (sera, weekend) sono un buco nero: nessuna richiesta può essere gestita

Il risultato è un’agenda che non esprime mai il suo pieno potenziale: slot vuoti non riempiti per mancanza di visibilità, e pazienti che avrebbero potuto prenotare ma hanno rinunciato per difficoltà nel contatto.

Come organizzare la prenotazione online: 5 elementi fondamentali

1. Semplificare al massimo il percorso di prenotazione

Il maggiore ostacolo all’adozione della prenotazione online da parte dei pazienti è la complessità percepita. Se il portale richiede la creazione di un account con password, la verifica via email e poi l’inserimento di dati che il paziente non ha a portata di mano, il tasso di abbandono sarà altissimo.

Il flusso ideale prevede pochissimi passaggi: il paziente indica la prestazione desiderata, vede gli slot disponibili, inserisce i propri dati essenziali e riceve la conferma. Meno attrito, più prenotazioni completate.

2. Permettere la scelta del professionista e della sede

Soprattutto nei poliambulatori con più specialisti, i pazienti tendono ad avere preferenze precise: vogliono il proprio fisioterapista di fiducia, il dermatologo che li segue da anni, o semplicemente il primo disponibile per una visita urgente. Un sistema di prenotazione che non consente questa selezione genera insoddisfazione e chiamate successive per modificare l’appuntamento.

La soluzione ottimale presenta le disponibilità filtrate per specializzazione e, opzionalmente, per professionista specifico, mostrando solo gli slot realmente disponibili in base alla configurazione dell’agenda.

3. Definire chiaramente la politica di conferma

Un aspetto spesso sottovalutato è la gestione delle conferme. Ci sono due approcci possibili:

  • Conferma automatica: l’appuntamento viene fissato immediatamente, il paziente riceve conferma in tempo reale. Riduce l’attrito al massimo ma richiede fiducia che gli slot presentati siano sempre accurati.
  • Conferma manuale: l’appuntamento entra in stato “in attesa” e viene confermato dall’operatore entro un tempo definito. Più controllo per la struttura, ma il paziente deve attendere la conferma e potrebbe prenotare altrove nel frattempo.

La scelta dipende dal tipo di prestazione e dal carico della struttura. Per visite standard con disponibilità ampia, la conferma automatica è l’opzione migliore. Per prestazioni complesse o soggette a verifica (es. convenzioni, requisiti particolari), la conferma manuale offre maggiore controllo.

4. Offrire il pagamento anticipato (per ridurre i no-show)

Uno dei benefici meno sfruttati della prenotazione online è la possibilità di raccogliere un pagamento anticipato al momento della prenotazione. Un paziente che ha già pagato — anche solo una quota di prenotazione — ha una motivazione concreta a presentarsi o a disdire per tempo.

Questo meccanismo è particolarmente efficace per le prime visite, le prestazioni di lunga durata e le specialità con alta domanda (dove il buco in agenda ha un costo elevato).

5. Consentire l’autogestione dell’appuntamento

Un portale di prenotazione che permette solo di prenotare, ma non di modificare o annullare, sposta ancora sul telefono una parte del carico. Dare al paziente la possibilità di annullare autonomamente (entro un termine definito dalla struttura) riduce le telefonate di disdetta e consente alla segreteria di ricevere la notifica dell’appuntamento liberato per tempo, così da riassegnarlo tramite la lista d’attesa.

Come DBMedica organizza la prenotazione online

Le strategie descritte sopra richiedono una piattaforma tecnologica robusta e integrata con l’agenda e la gestione dei pazienti. Un form generico su Google o un sistema di terze parti scollegato dal gestionale non è una soluzione: crea doppioni anagrafici, obbliga la segreteria a reinserire manualmente i dati e non consente alcun controllo sulla disponibilità reale.

DBMedica offre un portale pazienti nativo, integrato direttamente con l’agenda e l’anagrafica del gestionale. Vediamo come ogni elemento della strategia precedente si traduce in pratica.

Flusso di prenotazione senza attrito

Il paziente accede al portale con i propri dati (nome, email, telefono) senza dover creare credenziali complesse: inserisce la prestazione desiderata, visualizza gli slot disponibili e completa la prenotazione. Se non è ancora presente in anagrafica, il portale lo registra automaticamente. La prenotazione confluisce direttamente nell’agenda di DBMedica senza alcun intervento manuale della segreteria.

Selezione professionista e prestazione

Il portale presenta le disponibilità organizzate per tipo di prestazione e, opzionalmente, per professionista specifico. Il responsabile del centro configura quali prestazioni sono prenotabili online, quali medici o fisioterapisti sono visibili sul portale e per quali sedi. Questo garantisce che il paziente veda solo ciò che è realmente disponibile, con le disponibilità sincronizzate in tempo reale con l’agenda interna.

Conferma automatica o in attesa

La struttura può configurare separatamente, per tipo di prestazione, se gli appuntamenti prenotati online vengono confermati automaticamente o entrano in stato di attesa per l’approvazione di un operatore. Questa flessibilità permette, ad esempio, di confermare automaticamente le visite di controllo e di richiedere approvazione manuale per le prime visite o le prestazioni in convenzione.

Pagamento online integrato

Quando la prenotazione è impostata a conferma automatica, il portale può richiedere al paziente il pagamento della prestazione al momento della prenotazione, tramite integrazione con Stripe. Il pagamento viene registrato come credito nel profilo paziente in DBMedica, pronto per essere scalato al momento della fatturazione. Questa funzione è particolarmente utile per ridurre i no-show sulle prestazioni ad alto valore.

Annullamento autonomo e lista d’attesa

Il paziente può annullare la propria prenotazione direttamente dal portale, purché l’appuntamento non sia ancora stato fatturato. La cancellazione aggiorna l’agenda in tempo reale, rendendo lo slot nuovamente disponibile. La segreteria può quindi ricorrere alla lista d’attesa integrata in DBMedica per contattare rapidamente i pazienti in coda per quella stessa prestazione o specializzazione, limitando al minimo l’impatto delle disdette.

Accesso ai documenti dall’area personale

Il portale pazienti non si limita alla prenotazione: una volta autenticato tramite codice OTP, il paziente può accedere alla propria area personale e scaricare i documenti messi a disposizione dalla struttura (referti, cartelle cliniche, prescrizioni, richieste di esami). Il responsabile del centro configura in DBMedica quali categorie di documenti sono scaricabili, mantenendo il pieno controllo su cosa è accessibile online.

Trasforma il tuo portale in uno sportello sempre aperto

Una prenotazione online ben configurata non sostituisce la segreteria: la potenzia, liberandola dalle chiamate ripetitive e dalle disdette dell’ultimo minuto per dedicarla alle attività che richiedono davvero attenzione umana. Richiedi una demo gratuita di DBMedica per vedere come il portale pazienti si integra con l’agenda, l’anagrafica e la fatturazione del tuo studio medico o poliambulatorio.

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