milleproroghe 2026

Il Decreto Milleproroghe 2026, convertito nella Legge n. 26/2026 e in vigore dal 1° marzo 2026, contiene diverse misure che impattano direttamente la gestione di poliambulatori, studi medici e strutture sanitarie private. Dalla proroga del nomenclatore tariffario alla ricetta elettronica definitiva, ecco un riepilogo operativo di tutto ciò che cambia.

Le misure sanitarie del Milleproroghe 2026

Il Decreto Milleproroghe è il provvedimento con cui il Governo proroga scadenze normative in scadenza a fine anno. L’edizione 2026, approvata in via definitiva dal Senato e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, interviene su diversi aspetti della sanità italiana che riguardano da vicino chi gestisce strutture sanitarie private e convenzionate.

Proroga del nomenclatore tariffario al 31 dicembre 2026

La misura più rilevante per poliambulatori e laboratori è il differimento al 31 dicembre 2026 dell’applicazione del nuovo nomenclatore tariffario per la specialistica ambulatoriale e la diagnostica di laboratorio.

Le nuove tariffe, pubblicate in Gazzetta Ufficiale a fine 2024 con entrata in vigore prevista dal 1° gennaio 2025, erano state oggetto di forti critiche da parte delle strutture accreditate che le giudicavano inadeguate. Il contenzioso davanti al TAR Lazio ha portato il legislatore a concedere un ulteriore anno di proroga.

In pratica: le tariffe attualmente in vigore per le prestazioni in convenzione SSN restano invariate fino al 31 dicembre 2026. Chi gestisce listini convenzionati non deve aggiornarli alle nuove tariffe fino a nuovo ordine.

Ricetta elettronica permanente

La dematerializzazione delle ricette mediche, introdotta inizialmente come misura temporanea durante l’emergenza Covid e poi prorogata di anno in anno, diventa definitiva. Dal 2026, tutte le prescrizioni del Servizio Sanitario Nazionale devono essere compilate dai medici esclusivamente in formato digitale.

Per gli specialisti privati che prescrivono farmaci (compresi odontoiatri e fisioterapisti abilitati), questo conferma l’obbligo di utilizzare il portale del Sistema Tessera Sanitaria per la compilazione delle ricette dematerializzate, generando il codice NRBE (Numero Ricetta Bianca Elettronica).

Scudo penale prorogato al 31 dicembre 2026

Il Milleproroghe estende fino a fine 2026 lo scudo penale per medici e operatori sanitari: la responsabilità penale per omicidio colposo e lesioni personali colpose scatta solo in presenza di colpa grave. La misura, nata per proteggere i professionisti sanitari in contesti di emergenza, viene confermata per tutto il 2026.

Medici in servizio fino a 72 anni

Confermata anche per il 2026 la possibilità per i medici ospedalieri di restare in servizio su base volontaria fino al compimento dei 72 anni o di essere richiamati in servizio se già in pensione. La misura risponde alla perdurante carenza di personale medico.

Proroga accreditamento strutture

Il termine per l’adeguamento dell’ordinamento regionale alle disposizioni sull’accreditamento istituzionale è stato prorogato di due anni, al 31 dicembre 2026. Questo riguarda tutte le strutture sanitarie autorizzate, pubbliche e private, che devono completare la riorganizzazione della rete di offerta per la specialistica ambulatoriale e la diagnostica di laboratorio.

Chi è interessato

Le misure del Milleproroghe 2026 riguardano direttamente:

  • Poliambulatori e centri medici — per la proroga del nomenclatore e l’accreditamento
  • Studi odontoiatrici e fisioterapici — per la ricetta elettronica definitiva
  • Laboratori di analisi — per nomenclatore e accreditamento
  • Tutti i medici specialisti che prescrivono farmaci — per la ricetta dematerializzata

Cosa fare in pratica

  1. Listini convenzionati — Non aggiornare i listini alle nuove tariffe LEA. Le tariffe attuali restano in vigore fino al 31/12/2026. Monitora gli sviluppi del contenzioso TAR Lazio per essere pronto quando le nuove tariffe entreranno finalmente in vigore.
  2. Ricetta elettronica — Se non l’hai già fatto, assicurati che tutti i medici del tuo centro che prescrivono farmaci abbiano accesso al portale Sistema TS con SPID o CIE per la compilazione delle ricette dematerializzate.
  3. Accreditamento — Se la tua struttura è in fase di adeguamento ai requisiti di accreditamento regionali, hai tempo fino al 31/12/2026 per completare il percorso.
  4. Aggiorna il tuo consulente — Informa il commercialista e il consulente legale delle proroghe per allineare la pianificazione fiscale e normativa.

Come DBMedica ti aiuta a gestire questi cambiamenti

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