gestionale studio fisioterapico

Come organizzare un centro fisioterapico: cicli, agenda e pacchetti

Un centro fisioterapico lavora in modo diverso da qualsiasi altra struttura sanitaria. Il paziente non viene una volta: torna per settimane, a volte mesi, seguendo un ciclo di sedute che va pianificato, seguito e fatturato. Quando i pazienti crescono, gestire tutto questo a mano diventa il collo di bottiglia che frena il centro. In questa guida vediamo come organizzarlo bene: cicli di sedute, agenda, pacchetti, cartella e conti.

Il problema: la fisioterapia ha un flusso di lavoro suo, e i gestionali generici non lo gestiscono

Chi gestisce un centro fisioterapico lo sa: il lavoro non si esaurisce nella singola seduta. Il cuore dell’attività è il ciclo di trattamento, una sequenza di appuntamenti collegati, con una cadenza regolare, che va pianificata in anticipo e seguita nel tempo.

Questo modo di lavorare crea esigenze precise, che un gestionale pensato per lo studio medico generico non copre:

  • Cicli di sedute da prenotare in blocco. Quando il fisiatra prescrive un ciclo di rieducazione funzionale, la segreteria fissa tutte le sedute in una volta, possibilmente negli stessi giorni e orari della settimana per comodità del paziente. Fissarle una alla volta è lento e genera errori.
  • Sale, box e attrezzature condivise. Un centro riabilitativo ha palestre, lettini, macchinari per elettroterapia, ultrasuoni, onde d’urto. La stessa sala può ospitare più pazienti con operatori diversi, oppure un trattamento richiede una sala dedicata: l’agenda deve gestire entrambi i casi senza sovrapposizioni.
  • Pacchetti e abbonamenti. Molti centri vendono pacchetti di sedute a prezzo forfettario o abbonamenti per la palestra riabilitativa. Il conto delle sedute erogate, di quelle residue e delle scadenze va tenuto nel gestionale: se lo tiene un foglio a parte, prima o poi si sbaglia.
  • Cartella riabilitativa che segue il percorso. Il percorso riabilitativo ha una traiettoria: valutazione iniziale, obiettivi, progresso seduta per seduta, rivalutazione, dimissione. La cartella deve raccontare questa evoluzione, non essere un elenco statico di visite.
  • Pagamenti di tipo diverso. Il paziente può pagare di tasca propria, avere una prescrizione SSN, essere coperto da un’assicurazione o da un fondo integrativo. Nello stesso centro convivono tutte queste modalità, e il gestionale deve gestirle senza procedure separate.

Con più fisioterapisti, più sale e decine di cicli attivi, la gestione manuale non regge: i buchi in agenda si moltiplicano, i pacchetti perdono il conto, gli incassi sfuggono.

Cosa serve per far girare il centro: cinque leve

Organizzare bene un centro fisioterapico vuol dire trattare il ciclo di trattamento come flusso di lavoro principale, non come eccezione. Ecco le cinque leve su cui si costruisce l’organizzazione.

1. Cicli di sedute prenotati in un’unica operazione

La funzione più importante è la creazione di serie di appuntamenti: tutte le sedute del ciclo si fissano in un’unica operazione, a partire da frequenza (ogni settimana, due volte a settimana, ogni giorno), giorni preferiti dal paziente, numero totale di sedute o data di fine ciclo e fascia oraria preferita. Ogni modifica alla serie — una seduta spostata, cancellata o aggiunta — aggiorna la visione d’insieme del ciclo, senza rifare tutto.

2. Pacchetti e abbonamenti col conto sempre aggiornato

La vendita e il tracciamento dei pacchetti di prestazioni richiedono: definizione del pacchetto (tipo, numero di sedute, prezzo, validità), residuo aggiornato a ogni seduta erogata, sedute residue visibili all’accettazione senza fogli esterni e avviso quando il pacchetto è in scadenza o esaurito.

3. Agenda multi-sala con le risorse incrociate

L’agenda gestisce calendari per sala, per terapista e per attrezzatura, mostra in un’unica schermata chi sta lavorando e dove, prenota insieme alla seduta le attrezzature che il trattamento richiede e regge le disponibilità settimanali dei collaboratori (molti fisioterapisti lavorano su più centri).

4. Cartella clinica orientata al percorso riabilitativo

La cartella offre modelli per la valutazione iniziale, il diario delle sedute e la dimissione, lo storico completo di tutte le sedute del ciclo, gli allegati (referti, immagini, scale di valutazione) e la condivisione tra i professionisti che seguono lo stesso paziente.

5. Fatturazione con SSN, assicurazioni e convenzioni

La fatturazione gestisce, nello stesso programma, i pagamenti diretti (a singola seduta o a pacchetto prepagato), le convenzioni con enti, fondi sanitari e assicurazioni — ognuno col suo tariffario — le esenzioni e le prestazioni SSN, e le fatture ai pazienti già selezionate per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria.

Come DBMedica copre le esigenze del centro fisioterapico

DBMedica è un software gestionale medico in cloud per centri e ambulatori che tratta il ciclo di trattamento come flusso di lavoro principale, non come un’eccezione: le funzioni che seguono coprono l’intero percorso, dalla prescrizione alla dimissione.

Il ciclo si prenota in un’unica operazione

Dalla schermata di inserimento dell’appuntamento si attiva la ripetizione: intervallo (settimanale, bisettimanale, mensile), giorni della settimana, fascia oraria e condizione di fine (numero di sedute o data limite). DBMedica genera l’intera serie di appuntamenti in un’unica operazione.

La serie resta un’entità unica: ogni seduta si può spostare singolarmente, ma il collegamento col ciclo resta tracciato. Per il paziente significa giorni e orari prevedibili; per la segreteria, minuti risparmiati ogni giorno.

Abbonamenti e pacchetti di prestazioni

Col modulo abbonamenti definisci le tipologie di pacchetto: numero di sedute, prezzo, durata di validità e prestazioni incluse. Quando il paziente acquista un pacchetto, DBMedica aggiorna il conto a ogni seduta erogata: l’accettazione vede sedute fatte e residue in tempo reale, senza fogli esterni.

Gli abbonamenti si integrano con la lista d’attesa: se un paziente con pacchetto attivo ha bisogno di una seduta e non ci sono posti, entra in lista per il primo slot che si libera.

Agenda multi-sala e multi-terapista

L’agenda di DBMedica è multi-calendario: ogni sala, ogni terapista e ogni attrezzatura ha il suo calendario, e le viste danno alla segreteria il quadro completo della giornata o il dettaglio del singolo operatore.

Le disponibilità dei terapisti si configurano con fasce orarie settimanali, ferie e chiusure si gestiscono centralmente, e per i centri con più sedi ogni struttura ha la sua configurazione.

I promemoria automatici via SMS ed email fanno calare i mancati appuntamenti — un problema pesante in fisioterapia, dove la seduta saltata non è solo uno slot sprecato: rallenta il recupero del paziente.

Cartella clinica con modelli personalizzabili

Le cartelle cliniche digitali di DBMedica hanno modelli personalizzabili per ogni fase del percorso riabilitativo: valutazione iniziale, diario delle sedute, rivalutazione, dimissione. Ogni modifica è tracciata, e gli allegati — referti, immagini, scale di valutazione — sono protetti da crittografia AES-256.

I professionisti autorizzati lavorano sulla stessa cartella: il fisiatra che prescrive il ciclo e il fisioterapista che lo esegue vedono la stessa documentazione, senza duplicati.

Fatturazione integrata con il Sistema Tessera Sanitaria

La fatturazione di DBMedica copre tutti gli scenari del centro fisioterapico:

  • fatturazione elettronica integrata per le fatture verso aziende, enti e PA, con invio allo SDI
  • convenzioni con enti, fondi integrativi e assicurazioni, ognuno col suo tariffario
  • Sistema Tessera Sanitaria: le fatture ai pazienti idonee sono già selezionate e pronte per l’invio
  • rate e piani di pagamento per i trattamenti lunghi
  • preventivi collegati alle fatture, con acconti e saldo
  • esportazioni contabili nei tracciati di Datev, TeamSystem, Profis, Buffetti, Seac, Ipsoa e altri

Per i centri con collaboratori a partita IVA, DBMedica calcola la ritenuta d’acconto e prepara i report per terapista per la liquidazione periodica delle spettanze.

Organizza il tuo centro fisioterapico con lo strumento giusto

Se gestisci un centro fisioterapico e gli strumenti attuali non reggono il passo con la crescita di pazienti e collaboratori, guarda il gestionale per centro fisioterapico di DBMedica e richiedi una demo gratuita: la costruiamo sul tuo centro — cicli, pacchetti, agenda multi-sala e convenzioni — non su una presentazione generica.

Domande Frequenti

Come si prenota un ciclo di sedute senza fissarle una per una?

Con la serie di appuntamenti: si impostano intervallo, giorni, fascia oraria e numero di sedute, e il gestionale genera tutte le date del ciclo in un’unica operazione. Ogni seduta resta spostabile singolarmente, ma il collegamento con il ciclo non si perde.

Come si tiene il conto delle sedute residue di un pacchetto?

Il pacchetto si definisce con numero di sedute, prezzo e validità; a ogni seduta erogata il residuo si aggiorna e resta visibile all’accettazione, con l’avviso quando il pacchetto è in scadenza o esaurito. Nessun foglio a parte da tenere allineato.

Si possono gestire più terapisti e più sale nella stessa agenda?

Sì: ogni terapista, ogni sala e ogni attrezzatura ha il suo calendario, con le disponibilità settimanali di ciascuno e la prenotazione delle attrezzature insieme alla seduta. Così si evitano le sovrapposizioni su sale e macchinari condivisi.

Il centro può gestire insieme pazienti privati, SSN e convenzioni?

Sì. Nello stesso programma convivono i pagamenti diretti, le prestazioni SSN con esenzioni e le convenzioni con enti, fondi e assicurazioni, ognuna col proprio tariffario. Le fatture ai pazienti per le prestazioni sanitarie si inviano al Sistema Tessera Sanitaria.

gestionale medico libero professionista

Come gestire lo studio da medico libero professionista senza affogare nella burocrazia

Il medico libero professionista con studio singolo affronta una sfida diversa dal poliambulatorio: non deve coordinare decine di operatori, ma deve fare quasi tutto lui. Agenda, fatture, Sistema Tessera Sanitaria, cartelle cliniche, consensi GDPR: ogni adempimento sottrae tempo alla professione. In questa guida vediamo come organizzare uno studio medico gestito in prima persona e cosa deve fare lo strumento giusto — che non aggiunge complessità, la toglie.

Il problema: il medico che fa anche il segretario e il contabile

Chi lavora come libero professionista in uno studio singolo — o con un’assistente part-time — conosce la giornata tipo: tra un paziente e l’altro si compilano fatture, si controlla se l’invio al Sistema TS è andato a buon fine, si cerca l’ultimo referto in una cartella del computer, si risponde al telefono per fissare gli appuntamenti.

I problemi più comuni sono tanto banali quanto costosi:

  • L’agenda è un quaderno o un calendario online generico. Regge finché i pazienti sono pochi. Poi non c’è modo di gestire disdette, lista d’attesa o promemoria, e i mancati appuntamenti si moltiplicano.
  • Le fatture si fanno «quando c’è tempo». Rimandare la fatturazione a fine giornata o a fine settimana crea un arretrato che porta a errori e ritardi nell’invio al Sistema Tessera Sanitaria.
  • I dati clinici sono sparsi. Referti in una cartella del PC, appunti su un foglio, prescrizioni stampate e mai archiviate. Quando il paziente torna dopo mesi, ricostruire lo storico è un’impresa.
  • Gli adempimenti richiedono procedure manuali. Invio al Sistema TS, fattura elettronica, gestione del bollo: ogni obbligo ha un portale, scadenze e formati diversi, e si finisce per dedicare ore alla burocrazia.
  • La privacy è un rischio silenzioso. Il GDPR chiede consensi informati, protezione dei dati e tracciabilità degli accessi. Con strumenti improvvisati, il rischio di non essere a norma è concreto.

Il paradosso è che il medico singolo ha bisogno di un gestionale quanto il poliambulatorio — ma di uno semplice da configurare, rapido da usare e che non richieda settimane di formazione.

Cosa serve davvero allo studio singolo

Il gestionale per il libero professionista non deve avere cento funzionalità: ne deve avere poche, quelle giuste, e devono funzionare bene insieme.

1. Agenda con promemoria e prenotazione online

L’agenda è il primo strumento che il medico usa ogni giorno. Per lo studio singolo deve essere semplice da consultare e aggiornare anche dal telefono, collegata ai promemoria via SMS ed email per far calare i mancati appuntamenti, dotata di lista d’attesa per rioccupare gli slot liberati da una disdetta e aperta alle prenotazioni online, dal portale pazienti e dai portali esterni. Non serve un’agenda multi-calendario: ne basta una, affidabile e connessa.

2. Fatturazione rapida con invio al Sistema TS

Per il medico singolo ogni fattura deve richiedere il minimo sforzo: creazione in pochi click con i dati del paziente precompilati, calcolo di IVA e bollo per le prestazioni sanitarie, fatture idonee già selezionate e pronte per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria, fattura elettronica per i casi in cui è richiesta (fatture verso aziende, enti e PA) ed esportazione dei dati per il commercialista. L’obiettivo è trasformare la fatturazione da compito serale a operazione che si chiude tra una visita e l’altra.

3. Cartella clinica digitale e sicura

Anche lo studio più piccolo deve conservare la documentazione clinica. Servono cartelle strutturate con modelli personalizzabili, lo storico completo di visite, referti e prescrizioni, allegati di ogni tipo (referti esterni, immagini, esami), dati protetti da crittografia e la firma digitale per validare i documenti.

4. Consensi e privacy GDPR

Il GDPR non distingue tra lo studio singolo e il grande poliambulatorio. Il gestionale deve raccogliere i consensi informati in formato digitale, tracciare chi ha firmato cosa e quando, gestire durata e rinnovo dei consensi e conservare i documenti firmati nella scheda del paziente.

5. Un solo strumento, in cloud

Lo studio singolo non ha un reparto informatico. Il gestionale unisce agenda, fatture e cartelle in un unico programma, è accessibile dal computer o dal telefono senza installazioni e si aggiorna senza interventi tecnici. Il medico dev’essere operativo in una giornata, non in un mese.

Come DBMedica semplifica la vita del medico libero professionista

DBMedica è un software gestionale medico in cloud per lo studio del libero professionista: tiene insieme agenda, fatture e cartelle senza combinare tre software diversi, e si configura in pochi passi. Il medico singolo ha un unico strumento che copre tutto, senza reparto IT.

Agenda connessa, con promemoria e portale pazienti

L’agenda di DBMedica per lo studio singolo è immediata: un calendario con le fasce orarie personalizzate del medico, i promemoria automatici via SMS ed email che fanno calare i mancati appuntamenti e una lista d’attesa per rioccupare gli slot liberati da una disdetta.

L’agenda si sincronizza con Google Calendar e Apple Calendar tramite link iCal, così gli impegni sono sempre sul telefono. E con il portale pazienti le prenotazioni arrivano online: il paziente sceglie giorno e orario dal portale e dai portali esterni come MioDottore, e l’appuntamento entra in agenda senza una telefonata.

Fatturazione in pochi click

DBMedica rende la fatturazione un’operazione rapida: dall’anagrafica del paziente si crea la fattura con i dati precompilati, il sistema calcola IVA e bollo per le prestazioni sanitarie e le fatture idonee sono già selezionate e pronte per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria, senza rientrare in portali esterni.

Alcune fatture non vanno al Sistema TS ma allo SDI come fatture elettroniche: quelle intestate ad aziende o enti e quelle per prestazioni non sanitarie. DBMedica le gestisce lo stesso, con l’intero flusso di invio allo SDI integrato.

Per il commercialista, a fine periodo tutte le fatture — ai pazienti e non — si esportano nei tracciati contabili di Datev, TeamSystem, Profis, Buffetti, Seac, Ipsoa e altri.

Cartella clinica con firma digitale

Ogni paziente ha la sua cartella clinica digitale: strutturata con modelli personalizzabili, con versionamento completo di ogni modifica e allegati illimitati (referti, immagini, esami) protetti da crittografia AES-256.

I referti si firmano con firma grafometrica su tablet o con firma qualificata tramite HSM remota e arrivano al paziente via email, in PDF o dal portale. Per chi aderisce al Fascicolo Sanitario Elettronico, il referto firmato va al FSE.

Consensi GDPR nell’anagrafica

L’anagrafica pazienti di DBMedica include la gestione dei consensi privacy GDPR: modelli di informativa personalizzabili, raccolta con firma digitale, tracciamento della durata e avviso per i rinnovi. Il consenso firmato resta nella scheda del paziente, pronto per ogni verifica.

Cloud nativo: nessuna installazione, nessuna manutenzione

DBMedica è un software in cloud: si accede da browser, dal computer o dal telefono, senza installare nulla. Gli aggiornamenti e i backup li gestisce la piattaforma, non servono server locali né tecnici dedicati. Il medico singolo può essere operativo in una giornata.

Meno burocrazia, più tempo per i pazienti

Se sei un medico libero professionista e passi troppo tempo tra fatture, fogli di calcolo e portali fiscali, guarda il gestionale per studio medico di DBMedica e richiedi una demo gratuita: un unico strumento al posto del quaderno degli appuntamenti, del foglio delle fatture e della cartella dei referti.

Domande Frequenti

Serve davvero un gestionale a un medico che lavora da solo?

Sì, ma diverso da quello di una grande struttura: uno semplice, in cloud, che unisca agenda, fatture e cartelle in un solo programma. Il libero professionista fa da sé segreteria e amministrazione, quindi il valore sta nel togliere passaggi manuali, non nell’aggiungere moduli enterprise che non userebbe.

Come si invia una fattura al Sistema Tessera Sanitaria da soli?

La fattura al paziente si crea dall’anagrafica con IVA e bollo già calcolati; le fatture idonee restano selezionate e pronte per l’invio al Sistema TS, senza rientrare nel portale a mano. Così le spese sanitarie del paziente confluiscono nel 730 elettronico, salvo opposizione sulla singola spesa.

Un medico libero professionista deve fare la fattura elettronica?

La fattura al paziente per prestazioni sanitarie non va in fattura elettronica: si invia al Sistema TS. La fattura elettronica allo SDI riguarda le fatture verso aziende ed enti e quelle per prestazioni non sanitarie. Il gestionale instrada ogni fattura sul canale corretto.

Posso accedere allo studio dal telefono?

Sì: essendo in cloud, DBMedica si usa da browser sul computer o sul telefono, senza installazioni. L’agenda si sincronizza anche con Google Calendar e Apple Calendar via iCal, così gli appuntamenti sono sempre a portata di mano.

recensioni online studio medico

Come gestire uno studio di medicina estetica: consensi, foto e pagamenti

La medicina estetica ha dinamiche gestionali tutte sue. I pazienti investono cifre importanti, si aspettano un’esperienza impeccabile e firmano consensi specifici per ogni procedura. I trattamenti si ripetono a cicli, i pagamenti sono quasi sempre rateizzati e la fotodocumentazione del prima-e-dopo è parte della pratica clinica. In questa guida vediamo come tenere insieme consensi, foto e pagamenti, e cosa deve fare lo strumento giusto per non farsi sfuggire nessuno di questi fili.

Il problema: una struttura sanitaria con dinamiche da servizio premium

Lo studio di medicina estetica è una struttura sanitaria a tutti gli effetti — con obblighi di documentazione clinica, consensi e adempimenti fiscali — ma il rapporto con il paziente somiglia a quello di un servizio premium. Da qui esigenze che i gestionali medici tradizionali trascurano.

  • I consensi sono numerosi e specifici. Filler, tossina botulinica, peeling, laser, biorivitalizzazione, fili di trazione: ogni procedura ha il suo consenso informato, con rischi e controindicazioni propri. Non è un modulo generico, e sulla carta diventa presto ingestibile.
  • La fotodocumentazione è documentazione clinica. Le foto del prima e del dopo servono a valutare i risultati, a gestire le aspettative e, in caso di contestazione, come prova di ciò che era stato concordato. Vanno archiviate in modo sicuro, associate al paziente e al trattamento, e accessibili al medico in ogni momento.
  • I trattamenti funzionano a cicli. Un protocollo di biorivitalizzazione in più sessioni, un ciclo di laser, un percorso combinato su mesi: ogni ciclo va pianificato, seguito e fatturato in modo coerente.
  • Il preventivo è uno strumento di vendita. Il paziente vuole sapere prima cosa farà, quanto costa e come paga. Il preventivo deve essere chiaro, professionale e — spesso — accettato con firma prima di iniziare, poi convertito in fattura seduta dopo seduta.
  • I pagamenti sono rateizzati. Trattamenti da centinaia o migliaia di euro pagati a rate, con acconti e saldi distribuiti nel tempo. Sapere chi ha pagato cosa, quanto resta da incassare e quali rate sono scadute non è un lavoro da foglio di calcolo.
  • Il mancato appuntamento costa caro. Quando il paziente non si presenta, il danno non è solo lo slot sprecato: è il prodotto già preparato e non usato, il tempo del medico e il ciclo che slitta.

Cosa deve tenere insieme, dalla prima visita al saldo

Organizzare uno studio estetico significa far viaggiare sullo stesso binario la parte clinica, quella commerciale e quella amministrativa. Ecco cosa serve.

1. Consensi per procedura con firma digitale

A ogni trattamento il suo consenso: servono modelli di consenso per tipo di procedura, i dati del paziente compilati nel documento, la firma sul posto in digitale durante il consulto e l’archiviazione del consenso firmato nella cartella, con valore legale.

2. Fotodocumentazione nella cartella clinica

Le immagini del prima e del dopo si caricano con facilità, restano associate al paziente e al trattamento specifico, sono protette a norma e confrontabili nel tempo, così da seguire l’evoluzione del percorso.

3. Cicli di trattamento pianificati e tracciati

Le sedute di un ciclo si fissano in un’unica operazione; il conteggio delle sedute erogate e residue resta aggiornato e ogni seduta è collegata al percorso del paziente, senza fogli tenuti a parte.

4. Preventivi convertibili e pagamenti a rate

Il preventivo è professionale, si accetta con firma e si converte in fattura man mano che il trattamento procede. Il piano di pagamento è collegato al preventivo, con acconti, saldi e segnalazione delle rate scadute.

5. Agenda con promemoria per ridurre le assenze

L’agenda gestisce le disponibilità del medico e delle sale e manda promemoria via SMS ed email: dato il costo del mancato appuntamento in estetica, ridurlo ha un impatto diretto sul margine.

6. Fatturazione: sanitario al Sistema TS, non sanitario in e-fattura

Nello studio estetico convivono due tipi di prestazione, e vanno su canali diversi. Le prestazioni con finalità di cura sono sanitarie: le relative fatture al paziente si mandano al Sistema Tessera Sanitaria. Le prestazioni puramente estetiche non sanitarie fatturate al paziente vanno invece in fattura elettronica (B2C) allo SDI. Il gestionale deve tenere puliti i due flussi senza costringere a ragionarci ogni volta.

Come DBMedica copre le esigenze dello studio estetico

DBMedica è un software gestionale medico in cloud per studi e ambulatori che tiene insieme cartella clinica, consensi, agenda e fatturazione sugli stessi dati: il percorso del paziente, dalla prima visita al saldo, resta in un unico posto.

Consensi digitali con firma grafometrica

Con DBMedica si creano modelli di documento personalizzabili per ogni consenso. I dati del paziente entrano nel documento tramite campi variabili (nome, data, tipo di trattamento) e il paziente firma su tablet con firma grafometrica, che ha pieno valore legale come firma elettronica avanzata. Il consenso firmato resta nella cartella, senza carta.

Cartella clinica con fotodocumentazione protetta

La cartella clinica digitale di DBMedica ha allegati illimitati protetti da crittografia AES-256: le foto del prima e del dopo si caricano nella scheda del paziente, restano associate al trattamento e sono consultabili in ogni momento. Il versionamento completo traccia ogni modifica, e i modelli personalizzabili adattano la cartella al percorso estetico.

Cicli di trattamento e abbonamenti

La serie di appuntamenti fissa in un’unica operazione tutte le sedute di un ciclo, con intervallo, giorni della settimana e condizione di fine. Con il modulo abbonamenti si definiscono pacchetti di trattamenti — numero di sedute, prezzo, validità — e DBMedica aggiorna il residuo a ogni seduta erogata: l’accettazione vede sedute fatte e residue in tempo reale, senza fogli esterni.

Preventivi, rate e acconti

I preventivi di DBMedica sono professionali, si accettano con firma e si convertono in fattura — anche parzialmente — man mano che il trattamento avanza. Il sistema gestisce rate e piani di pagamento collegati al preventivo, con acconti, saldo e segnalazione delle rate scadute, così incassi e insoluti restano sotto controllo.

Agenda con promemoria automatici

L’agenda multi-calendario gestisce le disponibilità del medico e delle sale, e i promemoria automatici via SMS ed email fanno calare i mancati appuntamenti — un risparmio che in medicina estetica pesa, tra prodotto preparato e tempo del medico. La lista d’attesa aiuta a rioccupare in fretta gli slot liberati da una disdetta.

Fatturazione, Sistema TS ed e-fattura

Le fatture ai pazienti per le prestazioni sanitarie sono già selezionate e pronte per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria, così le spese sanitarie arrivano nel 730 elettronico. Le fatture non sanitarie ai pazienti (B2C) e quelle verso aziende, enti e PA passano dalla fatturazione elettronica integrata con invio allo SDI. A fine periodo tutte le fatture si esportano nei tracciati contabili di Datev, TeamSystem, Profis, Buffetti, Seac, Ipsoa e altri per il commercialista.

Il gestionale costruito sullo studio estetico

Se gestisci uno studio di medicina estetica e cerchi un gestionale medico che tenga insieme consensi, fotodocumentazione, cicli e pagamenti, richiedi una demo gratuita: la costruiamo sul tuo studio, dai consensi per procedura alla gestione dei pagamenti a rate.

Domande Frequenti

Le prestazioni di medicina estetica vanno al Sistema TS o in fattura elettronica?

Dipende dalla natura della prestazione. Le prestazioni con finalità di cura sono sanitarie: le fatture al paziente si inviano al Sistema Tessera Sanitaria. Le prestazioni puramente estetiche non sanitarie fatturate al paziente sono in fattura elettronica (B2C) verso lo SDI. Tenere separati i due casi evita errori sull’invio.

Come si archiviano in sicurezza le foto prima-dopo dei pazienti?

Nella cartella clinica digitale, come allegati associati al paziente e al trattamento, protetti da crittografia. Restano consultabili solo agli operatori autorizzati e confrontabili nel tempo, così valgono anche come documentazione di ciò che era stato concordato.

Come si gestisce un ciclo di trattamenti pagato a pacchetto?

Il pacchetto si definisce con numero di sedute, prezzo e validità; a ogni seduta erogata il residuo si aggiorna e resta visibile all’accettazione. Le sedute del ciclo si prenotano in blocco con la serie di appuntamenti, e il preventivo si converte in fattura man mano.

Perché il mancato appuntamento pesa di più in estetica?

Perché oltre allo slot vuoto si perde il prodotto già preparato per quel trattamento e il ciclo del paziente slitta. Promemoria automatici e lista d’attesa riducono le assenze e permettono di rioccupare in fretta lo slot liberato da una disdetta.

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