Accettazione e sala d’attesa
Dal totem al monitor che chiama: l’eliminacode che tiene in ordine la sala e accorcia l’attesa percepita.
Il paziente ritira il numero al totem, aspetta seduto e il monitor lo chiama allo sportello o in ambulatorio, anche con un suono. Alla reception lo accetti in un attimo e strisci la tessera sanitaria per compilare la scheda. Tutto integrato con l’agenda e le anagrafiche.
- ✓ Totem di accoglienza: il paziente ritira il numero da solo
- ✓ Monitor che chiama per numero, non per nome: privacy rispettata
- ✓ Accettazione al desk con priorità e ordine di arrivo
- ✓ Lettore tessera sanitaria: la scheda paziente si compila da sola

01
Il paziente ritira il numero al totem
Al totem di accoglienza il paziente sceglie il servizio o lo sportello e ritira il suo biglietto. Si siede e aspetta il suo turno, senza fare la fila al bancone né chiedere “a chi tocca”. La segreteria lavora senza la coda addosso.
02
Il monitor chiama per numero, non per nome
In sala d’attesa il monitor chiama il paziente per numero, così nessuno sente i dati degli altri: la privacy è rispettata, al contrario della classica chiamata a voce col cognome. Mostra il numero con lo sportello o l’ambulatorio, e puoi accompagnarla con un suono così nessuno perde il turno.
03
Accetti al desk senza confusione
Dalla reception chiami il prossimo paziente e lo accetti: il sistema segue l’ordine di arrivo e le priorità che hai impostato, così al banco non si discute su chi era prima. E mentre accetti controlli che i suoi documenti siano in ordine, facendogli firmare sul tablet quelli che mancano. Vedi lo stato di ognuno — in attesa, accettato, entrato in ambulatorio — in tempo reale, lo stesso che vede il medico.
04
La tessera sanitaria compila la scheda
Strisci la tessera sanitaria del paziente e la scheda anagrafica si riempie da sola: nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e data di nascita. Meno errori di battitura, meno tempo al banco. Vale anche alla prima registrazione del paziente.
E non è finita qui
Le altre cose che tengono in ordine l’accoglienza e la sala d’attesa.
Una coda per ogni servizio
Code separate per sportello o servizio — CUP, prelievi, cassa — così ognuna scorre per conto suo senza mischiarsi.
Priorità e urgenze
Imposti chi passa prima — urgenze, prenotati, categorie fragili — e la chiamata rispetta la priorità oltre all’ordine di arrivo.
Il medico chiama con un click
Quando è pronto per il prossimo paziente il medico fa un click dalla sua postazione: la chiamata parte da sola, integrata nel suo flusso di lavoro, e il monitor la mostra.
Suono e avvisi in sala
La chiamata a monitor può essere accompagnata da un avviso sonoro, con durata e file scelti da te.
Più sportelli, più sedi
Ogni sportello ha il suo operatore e la sua coda; su più sedi le code restano distinte ma tutto resta coordinato.
Tutto dentro l’agenda
Lo stato del paziente — in attesa, accettato, in ambulatorio — vive nell’elenco appuntamenti dell’agenda: segreteria e medici vedono la stessa cosa.
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Organizziamo un appuntamento senza impegno, anche in sede, per mostrarti il totem, il monitor di chiamata e l’accettazione al desk sulla tua struttura.
- Gratuita e senza impegno
- Costruita sul tuo centro, non una presentazione generica
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Domande e approfondimenti
Serve hardware particolare per il totem e i monitor?
Il totem è un punto con una stampante per il biglietto; il monitor di chiamata è un normale schermo o TV in sala d’attesa. La logica — code, priorità, cosa mostrare, suono, logo — la gestisci da DBMedica.
Posso gestire più code e più sportelli all'accettazione?
Sì: puoi avere una coda per ogni servizio (CUP, prelievi, cassa…); ogni operatore fa accesso al suo sportello e chiama dalla sua coda. Su più sedi le code restano separate, dentro un sistema solo.
Il totem serve anche a chi arriva senza appuntamento?
Sì: chi arriva senza prenotazione ritira il numero al totem scegliendo il servizio ed entra in coda come tutti, senza che la segreteria debba gestirlo a parte. Chi ha priorità — urgenze, prenotati, categorie fragili — passa comunque prima.
Cosa compila il lettore della tessera sanitaria?
Strisciando la tessera, la scheda del paziente si riempie con nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e data di nascita. Funziona anche alla prima registrazione, e il codice fiscale si legge pure dal codice a barre di tessera o carta d’identità.
L'accettazione è collegata all'agenda?
Sì: lo stato del paziente — in attesa, accettato, entrato in ambulatorio — vive nell’elenco appuntamenti dell’agenda, così la segreteria e i medici guardano la stessa cosa in tempo reale.