gestionale per studi odontoiatrici

Come gestire uno studio odontoiatrico: cure, preventivi e poltrone

Uno studio odontoiatrico non si gestisce come un ambulatorio qualsiasi. I piani di cura durano mesi, i preventivi vanno fatti accettare prima di iniziare, l’agenda deve incastrare poltrona, operatore e assistente, e ogni procedura ha il suo consenso da firmare. Con un foglio di calcolo e un’agenda cartacea, prima o poi qualcosa sfugge: una rata non incassata, un consenso mancante, una poltrona ferma. In questa guida vediamo come tenere insieme cure, preventivi e poltrone, e quali requisiti deve avere lo strumento che regge questo lavoro.

Il problema: strumenti generici per un flusso di lavoro che generico non è

L’odontoiatria è tra le specialità più articolate da organizzare. Non si tratta solo di fissare appuntamenti ed emettere fatture: il lavoro di uno studio dentistico ha caratteristiche precise che un gestionale non pensato per il settore ignora.

  • I piani di cura sono lunghi e articolati. Un percorso implantologico o ortodontico dura mesi, con sedute, costi e materiali diversi. Tenere traccia di cosa è stato fatto, cosa resta, quanto è stato pagato e quanto manca richiede un sistema strutturato, non appunti sparsi.
  • Il preventivo è il momento della decisione. Nel dentale il paziente sceglie se procedere quando vede il preventivo. Deve essere chiaro, dettagliato e professionale, e deve diventare fattura mentre la cura avanza, senza riscriverlo ogni volta.
  • L’agenda è legata alle poltrone, non solo ai medici. Con più poltrone e più figure (odontoiatra, igienista, assistente), la pianificazione incrocia la disponibilità della poltrona, del professionista e delle attrezzature. Un’agenda generica non gestisce questa tripla variabile.
  • Ogni procedura ha il suo consenso. Implantologia, endodonzia, chirurgia estrattiva, sbiancamento: ciascun trattamento ha un consenso informato dedicato, da firmare e conservare a norma. Sulla carta è un rischio e una perdita di tempo.
  • La parte economica è frammentata. Il paziente paga a rate un piano da migliaia di euro, alcuni trattamenti sono coperti in parte da fondi integrativi, i materiali di laboratorio incidono sul margine. Senza un sistema che tenga tutto insieme, il controllo su incassi e insoluti sfugge.
  • I richiami d’igiene si perdono. La seduta di igiene ogni sei mesi è il motore della continuità dello studio. Se nessuno avvisa quando è il momento di richiamare il paziente, quei richiami si dimenticano — e con loro un pezzo di fatturato ricorrente.

Quando lo studio cresce — più poltrone, più collaboratori, più pazienti — questi problemi si moltiplicano, e il titolare passa più tempo a gestire l’amministrazione che a fare il dentista.

Cosa deve tenere insieme la gestione dello studio dentistico

Organizzare bene uno studio odontoiatrico significa far dialogare cinque aree che, tenute a mano, restano scollegate: la scheda clinica, il preventivo, l’agenda, i consensi e i pagamenti. Ecco cosa serve, area per area.

1. Odontogramma e scheda odontoiatrica digitale

L’odontogramma è la mappa grafica della bocca del paziente: quali elementi sono presenti, quali sono stati trattati, dove ci sono patologie. La scheda odontoiatrica digitale deve registrare la situazione clinica elemento per elemento, collegare ogni prestazione al dente specifico e mostrare lo storico dei trattamenti su ciascun elemento.

2. Preventivi strutturati e convertibili in fattura

Il preventivo dettagliato, con voci di listino odontoiatrico, è il documento su cui il paziente decide. Deve poter essere stampato o inviato in formato professionale, accettato con firma, collegato alla cartella clinica e convertito in fattura — in modo parziale o totale — man mano che la cura procede.

3. Agenda per poltrona, operatore e attrezzatura

L’agenda gestisce insieme gli orari dei professionisti, la disponibilità delle poltrone e quella delle attrezzature: un calendario per ogni poltrona o sala operativa, tutti i professionisti in un’unica schermata, la ricerca del primo slot libero che incrocia poltrona e operatore, e le pause tecniche tra un paziente e l’altro.

4. Consensi e documenti per ogni procedura

Ogni trattamento richiede un consenso informato specifico. Servono modelli di consenso per tipo di intervento, la firma del paziente in digitale sullo schermo e l’archiviazione del documento firmato nella sua cartella, con pieno valore legale.

5. Rate e piani di pagamento

Le cure odontoiatriche si pagano quasi sempre a rate. Il piano di pagamento va collegato al preventivo, con il conteggio dei pagamenti ricevuti e del saldo residuo, la gestione di acconti e fatture parziali e la segnalazione delle rate scadute.

6. Fatturazione con invio al Sistema Tessera Sanitaria

Come ogni studio medico, lo studio dentistico manda le fatture al Sistema Tessera Sanitaria, così il paziente ritrova le spese sanitarie nel 730 elettronico. Le fatture idonee vanno preparate e tenute pronte per l’invio, senza rientrare a mano nel portale.

Come DBMedica copre le esigenze dello studio dentistico

DBMedica è un software gestionale medico in cloud per studi e ambulatori, con un modulo odontoiatrico dedicato che tiene insieme scheda clinica, preventivi, agenda, consensi e fatturazione sugli stessi dati: il percorso del paziente, dalla prima visita al saldo, resta in un unico posto.

Listino odontoiatrico e odontogramma

DBMedica ha un modulo odontoiatrico dedicato con odontogramma integrato e listino specifico per il dentale. Il medico registra la situazione clinica elemento per elemento e collega ogni prestazione al dente trattato; il listino consente di configurare le voci con prezzi differenziati per tipo di intervento.

Preventivi collegati al piano di cura

I preventivi di DBMedica si generano dalla cartella clinica, restano collegati al piano di cura e si convertono in fattura — anche parzialmente — man mano che la cura avanza. Il paziente riceve un documento chiaro e professionale; lo studio non riscrive nulla due volte.

Agenda multi-calendario per poltrone e operatori

L’agenda multi-calendario di DBMedica crea un calendario separato per ogni poltrona, ogni professionista e ogni sala. Le viste mostrano l’intera giornata a colpo d’occhio o il dettaglio del singolo operatore, e la ricerca automatica delle disponibilità trova il primo slot libero filtrando per professionista, sede e sala, rispettando le fasce orarie personalizzate di ciascun medico.

I promemoria automatici via SMS ed email fanno calare i mancati appuntamenti: la poltrona saltata all’ultimo è tempo perso e incasso mancato. Il richiamo d’igiene avvisa quando è il momento di rivedere il paziente, così le sedute di igiene non si perdono.

Consensi digitali con firma grafometrica

Con DBMedica si creano modelli di documento personalizzabili per ogni consenso. I dati del paziente entrano nel documento tramite campi variabili (nome, data, tipo di intervento) e il paziente firma su tablet con firma grafometrica, che ha valore legale come firma elettronica avanzata ai sensi del regolamento eIDAS (Reg. UE 910/2014). Il consenso firmato finisce nella cartella del paziente, senza carta.

Rate, acconti e piani di pagamento

DBMedica gestisce rate e piani di pagamento: dal preventivo si definiscono le scadenze e il sistema tiene il conto dei pagamenti ricevuti e del saldo residuo, con fattura di acconto e fattura di chiusura a cura completata.

Fatturazione e Sistema Tessera Sanitaria

La fatturazione di DBMedica copre tutti gli scenari dello studio odontoiatrico:

  • fatturazione elettronica integrata per le fatture verso aziende, enti e PA, con invio allo SDI
  • Sistema Tessera Sanitaria: le fatture ai pazienti idonee sono già selezionate e pronte per l’invio, così le spese sanitarie arrivano nel 730 elettronico
  • bollo e IVA gestiti per le prestazioni sanitarie esenti
  • note di credito per correggere fatture già emesse
  • esportazioni contabili nei tracciati di Datev, TeamSystem, Profis, Buffetti, Seac, Ipsoa e altri

Per gli studi con collaboratori a partita IVA (igienisti, ortodontisti), DBMedica calcola la ritenuta d’acconto e prepara i report per la liquidazione dei compensi.

Cartella clinica completa e sicura

Oltre alla scheda odontoiatrica, ogni paziente ha una cartella clinica digitale con versionamento completo e allegati illimitati — radiografie, foto intraorali, modelli — protetti da crittografia AES-256 e condivisibili tra i professionisti dello studio. I referti firmati arrivano al paziente via email, in PDF o dal portale pazienti.

Il gestionale costruito sul tuo studio dentistico

Che tu stia aprendo un nuovo studio o sostituendo un gestionale che non regge più il passo, guarda il gestionale per studio dentistico di DBMedica e richiedi una demo gratuita: odontogramma, preventivi, agenda per poltrona e fatturazione configurati sul tuo studio, in una sessione dedicata.

Domande Frequenti

Che differenza c'è tra un gestionale generico e uno per l'odontoiatria?

Un gestionale generico gestisce agenda e fatture, ma non l’odontogramma, i piani di cura pluriennali, i preventivi da convertire in fattura seduta dopo seduta e l’agenda per poltrona. Sono proprio questi elementi a distinguere lo studio dentistico: senza, il titolare li tiene a mano su fogli e appunti.

Come si tiene traccia di un piano di cura lungo mesi?

Il piano di cura si costruisce dall’odontogramma e resta collegato al preventivo: a ogni seduta si registra cosa è stato fatto e si converte in fattura la parte erogata. Così, in ogni momento, sono visibili le prestazioni completate, quelle da fare e il saldo ancora aperto.

I consensi firmati su tablet hanno valore legale?

Sì. La firma grafometrica su tablet è una firma elettronica avanzata (FEA): ha valore legale e sostituisce la firma su carta per consensi, informative e moduli. Il documento firmato resta archiviato nella cartella del paziente.

Come si riducono le poltrone ferme per mancata presentazione?

Con i promemoria automatici via SMS ed email prima dell’appuntamento e con il richiamo d’igiene programmato: il paziente si ricorda dell’appuntamento o disdice per tempo, e lo slot liberato può essere rioccupato. Sono i due strumenti che tengono piena l’agenda per poltrona.

gestionale studio fisioterapico

Come organizzare un centro fisioterapico: cicli, agenda e pacchetti

Un centro fisioterapico lavora in modo diverso da qualsiasi altra struttura sanitaria. Il paziente non viene una volta: torna per settimane, a volte mesi, seguendo un ciclo di sedute che va pianificato, seguito e fatturato. Quando i pazienti crescono, gestire tutto questo a mano diventa il collo di bottiglia che frena il centro. In questa guida vediamo come organizzarlo bene: cicli di sedute, agenda, pacchetti, cartella e conti.

Il problema: la fisioterapia ha un flusso di lavoro suo, e i gestionali generici non lo gestiscono

Chi gestisce un centro fisioterapico lo sa: il lavoro non si esaurisce nella singola seduta. Il cuore dell’attività è il ciclo di trattamento, una sequenza di appuntamenti collegati, con una cadenza regolare, che va pianificata in anticipo e seguita nel tempo.

Questo modo di lavorare crea esigenze precise, che un gestionale pensato per lo studio medico generico non copre:

  • Cicli di sedute da prenotare in blocco. Quando il fisiatra prescrive un ciclo di rieducazione funzionale, la segreteria fissa tutte le sedute in una volta, possibilmente negli stessi giorni e orari della settimana per comodità del paziente. Fissarle una alla volta è lento e genera errori.
  • Sale, box e attrezzature condivise. Un centro riabilitativo ha palestre, lettini, macchinari per elettroterapia, ultrasuoni, onde d’urto. La stessa sala può ospitare più pazienti con operatori diversi, oppure un trattamento richiede una sala dedicata: l’agenda deve gestire entrambi i casi senza sovrapposizioni.
  • Pacchetti e abbonamenti. Molti centri vendono pacchetti di sedute a prezzo forfettario o abbonamenti per la palestra riabilitativa. Il conto delle sedute erogate, di quelle residue e delle scadenze va tenuto nel gestionale: se lo tiene un foglio a parte, prima o poi si sbaglia.
  • Cartella riabilitativa che segue il percorso. Il percorso riabilitativo ha una traiettoria: valutazione iniziale, obiettivi, progresso seduta per seduta, rivalutazione, dimissione. La cartella deve raccontare questa evoluzione, non essere un elenco statico di visite.
  • Pagamenti di tipo diverso. Il paziente può pagare di tasca propria, avere una prescrizione SSN, essere coperto da un’assicurazione o da un fondo integrativo. Nello stesso centro convivono tutte queste modalità, e il gestionale deve gestirle senza procedure separate.

Con più fisioterapisti, più sale e decine di cicli attivi, la gestione manuale non regge: i buchi in agenda si moltiplicano, i pacchetti perdono il conto, gli incassi sfuggono.

Cosa serve per far girare il centro: cinque leve

Organizzare bene un centro fisioterapico vuol dire trattare il ciclo di trattamento come flusso di lavoro principale, non come eccezione. Ecco le cinque leve su cui si costruisce l’organizzazione.

1. Cicli di sedute prenotati in un’unica operazione

La funzione più importante è la creazione di serie di appuntamenti: tutte le sedute del ciclo si fissano in un’unica operazione, a partire da frequenza (ogni settimana, due volte a settimana, ogni giorno), giorni preferiti dal paziente, numero totale di sedute o data di fine ciclo e fascia oraria preferita. Ogni modifica alla serie — una seduta spostata, cancellata o aggiunta — aggiorna la visione d’insieme del ciclo, senza rifare tutto.

2. Pacchetti e abbonamenti col conto sempre aggiornato

La vendita e il tracciamento dei pacchetti di prestazioni richiedono: definizione del pacchetto (tipo, numero di sedute, prezzo, validità), residuo aggiornato a ogni seduta erogata, sedute residue visibili all’accettazione senza fogli esterni e avviso quando il pacchetto è in scadenza o esaurito.

3. Agenda multi-sala con le risorse incrociate

L’agenda gestisce calendari per sala, per terapista e per attrezzatura, mostra in un’unica schermata chi sta lavorando e dove, prenota insieme alla seduta le attrezzature che il trattamento richiede e regge le disponibilità settimanali dei collaboratori (molti fisioterapisti lavorano su più centri).

4. Cartella clinica orientata al percorso riabilitativo

La cartella offre modelli per la valutazione iniziale, il diario delle sedute e la dimissione, lo storico completo di tutte le sedute del ciclo, gli allegati (referti, immagini, scale di valutazione) e la condivisione tra i professionisti che seguono lo stesso paziente.

5. Fatturazione con SSN, assicurazioni e convenzioni

La fatturazione gestisce, nello stesso programma, i pagamenti diretti (a singola seduta o a pacchetto prepagato), le convenzioni con enti, fondi sanitari e assicurazioni — ognuno col suo tariffario — le esenzioni e le prestazioni SSN, e le fatture ai pazienti già selezionate per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria.

Come DBMedica copre le esigenze del centro fisioterapico

DBMedica è un software gestionale medico in cloud per centri e ambulatori che tratta il ciclo di trattamento come flusso di lavoro principale, non come un’eccezione: le funzioni che seguono coprono l’intero percorso, dalla prescrizione alla dimissione.

Il ciclo si prenota in un’unica operazione

Dalla schermata di inserimento dell’appuntamento si attiva la ripetizione: intervallo (settimanale, bisettimanale, mensile), giorni della settimana, fascia oraria e condizione di fine (numero di sedute o data limite). DBMedica genera l’intera serie di appuntamenti in un’unica operazione.

La serie resta un’entità unica: ogni seduta si può spostare singolarmente, ma il collegamento col ciclo resta tracciato. Per il paziente significa giorni e orari prevedibili; per la segreteria, minuti risparmiati ogni giorno.

Abbonamenti e pacchetti di prestazioni

Col modulo abbonamenti definisci le tipologie di pacchetto: numero di sedute, prezzo, durata di validità e prestazioni incluse. Quando il paziente acquista un pacchetto, DBMedica aggiorna il conto a ogni seduta erogata: l’accettazione vede sedute fatte e residue in tempo reale, senza fogli esterni.

Gli abbonamenti si integrano con la lista d’attesa: se un paziente con pacchetto attivo ha bisogno di una seduta e non ci sono posti, entra in lista per il primo slot che si libera.

Agenda multi-sala e multi-terapista

L’agenda di DBMedica è multi-calendario: ogni sala, ogni terapista e ogni attrezzatura ha il suo calendario, e le viste danno alla segreteria il quadro completo della giornata o il dettaglio del singolo operatore.

Le disponibilità dei terapisti si configurano con fasce orarie settimanali, ferie e chiusure si gestiscono centralmente, e per i centri con più sedi ogni struttura ha la sua configurazione.

I promemoria automatici via SMS ed email fanno calare i mancati appuntamenti — un problema pesante in fisioterapia, dove la seduta saltata non è solo uno slot sprecato: rallenta il recupero del paziente.

Cartella clinica con modelli personalizzabili

Le cartelle cliniche digitali di DBMedica hanno modelli personalizzabili per ogni fase del percorso riabilitativo: valutazione iniziale, diario delle sedute, rivalutazione, dimissione. Ogni modifica è tracciata, e gli allegati — referti, immagini, scale di valutazione — sono protetti da crittografia AES-256.

I professionisti autorizzati lavorano sulla stessa cartella: il fisiatra che prescrive il ciclo e il fisioterapista che lo esegue vedono la stessa documentazione, senza duplicati.

Fatturazione integrata con il Sistema Tessera Sanitaria

La fatturazione di DBMedica copre tutti gli scenari del centro fisioterapico:

  • fatturazione elettronica integrata per le fatture verso aziende, enti e PA, con invio allo SDI
  • convenzioni con enti, fondi integrativi e assicurazioni, ognuno col suo tariffario
  • Sistema Tessera Sanitaria: le fatture ai pazienti idonee sono già selezionate e pronte per l’invio
  • rate e piani di pagamento per i trattamenti lunghi
  • preventivi collegati alle fatture, con acconti e saldo
  • esportazioni contabili nei tracciati di Datev, TeamSystem, Profis, Buffetti, Seac, Ipsoa e altri

Per i centri con collaboratori a partita IVA, DBMedica calcola la ritenuta d’acconto e prepara i report per terapista per la liquidazione periodica delle spettanze.

Organizza il tuo centro fisioterapico con lo strumento giusto

Se gestisci un centro fisioterapico e gli strumenti attuali non reggono il passo con la crescita di pazienti e collaboratori, guarda il gestionale per centro fisioterapico di DBMedica e richiedi una demo gratuita: la costruiamo sul tuo centro — cicli, pacchetti, agenda multi-sala e convenzioni — non su una presentazione generica.

Domande Frequenti

Come si prenota un ciclo di sedute senza fissarle una per una?

Con la serie di appuntamenti: si impostano intervallo, giorni, fascia oraria e numero di sedute, e il gestionale genera tutte le date del ciclo in un’unica operazione. Ogni seduta resta spostabile singolarmente, ma il collegamento con il ciclo non si perde.

Come si tiene il conto delle sedute residue di un pacchetto?

Il pacchetto si definisce con numero di sedute, prezzo e validità; a ogni seduta erogata il residuo si aggiorna e resta visibile all’accettazione, con l’avviso quando il pacchetto è in scadenza o esaurito. Nessun foglio a parte da tenere allineato.

Si possono gestire più terapisti e più sale nella stessa agenda?

Sì: ogni terapista, ogni sala e ogni attrezzatura ha il suo calendario, con le disponibilità settimanali di ciascuno e la prenotazione delle attrezzature insieme alla seduta. Così si evitano le sovrapposizioni su sale e macchinari condivisi.

Il centro può gestire insieme pazienti privati, SSN e convenzioni?

Sì. Nello stesso programma convivono i pagamenti diretti, le prestazioni SSN con esenzioni e le convenzioni con enti, fondi e assicurazioni, ognuna col proprio tariffario. Le fatture ai pazienti per le prestazioni sanitarie si inviano al Sistema Tessera Sanitaria.

gestionale medico libero professionista

Come gestire lo studio da medico libero professionista senza affogare nella burocrazia

Il medico libero professionista con studio singolo affronta una sfida diversa dal poliambulatorio: non deve coordinare decine di operatori, ma deve fare quasi tutto lui. Agenda, fatture, Sistema Tessera Sanitaria, cartelle cliniche, consensi GDPR: ogni adempimento sottrae tempo alla professione. In questa guida vediamo come organizzare uno studio medico gestito in prima persona e cosa deve fare lo strumento giusto — che non aggiunge complessità, la toglie.

Il problema: il medico che fa anche il segretario e il contabile

Chi lavora come libero professionista in uno studio singolo — o con un’assistente part-time — conosce la giornata tipo: tra un paziente e l’altro si compilano fatture, si controlla se l’invio al Sistema TS è andato a buon fine, si cerca l’ultimo referto in una cartella del computer, si risponde al telefono per fissare gli appuntamenti.

I problemi più comuni sono tanto banali quanto costosi:

  • L’agenda è un quaderno o un calendario online generico. Regge finché i pazienti sono pochi. Poi non c’è modo di gestire disdette, lista d’attesa o promemoria, e i mancati appuntamenti si moltiplicano.
  • Le fatture si fanno «quando c’è tempo». Rimandare la fatturazione a fine giornata o a fine settimana crea un arretrato che porta a errori e ritardi nell’invio al Sistema Tessera Sanitaria.
  • I dati clinici sono sparsi. Referti in una cartella del PC, appunti su un foglio, prescrizioni stampate e mai archiviate. Quando il paziente torna dopo mesi, ricostruire lo storico è un’impresa.
  • Gli adempimenti richiedono procedure manuali. Invio al Sistema TS, fattura elettronica, gestione del bollo: ogni obbligo ha un portale, scadenze e formati diversi, e si finisce per dedicare ore alla burocrazia.
  • La privacy è un rischio silenzioso. Il GDPR chiede consensi informati, protezione dei dati e tracciabilità degli accessi. Con strumenti improvvisati, il rischio di non essere a norma è concreto.

Il paradosso è che il medico singolo ha bisogno di un gestionale quanto il poliambulatorio — ma di uno semplice da configurare, rapido da usare e che non richieda settimane di formazione.

Cosa serve davvero allo studio singolo

Il gestionale per il libero professionista non deve avere cento funzionalità: ne deve avere poche, quelle giuste, e devono funzionare bene insieme.

1. Agenda con promemoria e prenotazione online

L’agenda è il primo strumento che il medico usa ogni giorno. Per lo studio singolo deve essere semplice da consultare e aggiornare anche dal telefono, collegata ai promemoria via SMS ed email per far calare i mancati appuntamenti, dotata di lista d’attesa per rioccupare gli slot liberati da una disdetta e aperta alle prenotazioni online, dal portale pazienti e dai portali esterni. Non serve un’agenda multi-calendario: ne basta una, affidabile e connessa.

2. Fatturazione rapida con invio al Sistema TS

Per il medico singolo ogni fattura deve richiedere il minimo sforzo: creazione in pochi click con i dati del paziente precompilati, calcolo di IVA e bollo per le prestazioni sanitarie, fatture idonee già selezionate e pronte per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria, fattura elettronica per i casi in cui è richiesta (fatture verso aziende, enti e PA) ed esportazione dei dati per il commercialista. L’obiettivo è trasformare la fatturazione da compito serale a operazione che si chiude tra una visita e l’altra.

3. Cartella clinica digitale e sicura

Anche lo studio più piccolo deve conservare la documentazione clinica. Servono cartelle strutturate con modelli personalizzabili, lo storico completo di visite, referti e prescrizioni, allegati di ogni tipo (referti esterni, immagini, esami), dati protetti da crittografia e la firma digitale per validare i documenti.

4. Consensi e privacy GDPR

Il GDPR non distingue tra lo studio singolo e il grande poliambulatorio. Il gestionale deve raccogliere i consensi informati in formato digitale, tracciare chi ha firmato cosa e quando, gestire durata e rinnovo dei consensi e conservare i documenti firmati nella scheda del paziente.

5. Un solo strumento, in cloud

Lo studio singolo non ha un reparto informatico. Il gestionale unisce agenda, fatture e cartelle in un unico programma, è accessibile dal computer o dal telefono senza installazioni e si aggiorna senza interventi tecnici. Il medico dev’essere operativo in una giornata, non in un mese.

Come DBMedica semplifica la vita del medico libero professionista

DBMedica è un software gestionale medico in cloud per lo studio del libero professionista: tiene insieme agenda, fatture e cartelle senza combinare tre software diversi, e si configura in pochi passi. Il medico singolo ha un unico strumento che copre tutto, senza reparto IT.

Agenda connessa, con promemoria e portale pazienti

L’agenda di DBMedica per lo studio singolo è immediata: un calendario con le fasce orarie personalizzate del medico, i promemoria automatici via SMS ed email che fanno calare i mancati appuntamenti e una lista d’attesa per rioccupare gli slot liberati da una disdetta.

L’agenda si sincronizza con Google Calendar e Apple Calendar tramite link iCal, così gli impegni sono sempre sul telefono. E con il portale pazienti le prenotazioni arrivano online: il paziente sceglie giorno e orario dal portale e dai portali esterni come MioDottore, e l’appuntamento entra in agenda senza una telefonata.

Fatturazione in pochi click

DBMedica rende la fatturazione un’operazione rapida: dall’anagrafica del paziente si crea la fattura con i dati precompilati, il sistema calcola IVA e bollo per le prestazioni sanitarie e le fatture idonee sono già selezionate e pronte per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria, senza rientrare in portali esterni.

Alcune fatture non vanno al Sistema TS ma allo SDI come fatture elettroniche: quelle intestate ad aziende o enti e quelle per prestazioni non sanitarie. DBMedica le gestisce lo stesso, con l’intero flusso di invio allo SDI integrato.

Per il commercialista, a fine periodo tutte le fatture — ai pazienti e non — si esportano nei tracciati contabili di Datev, TeamSystem, Profis, Buffetti, Seac, Ipsoa e altri.

Cartella clinica con firma digitale

Ogni paziente ha la sua cartella clinica digitale: strutturata con modelli personalizzabili, con versionamento completo di ogni modifica e allegati illimitati (referti, immagini, esami) protetti da crittografia AES-256.

I referti si firmano con firma grafometrica su tablet o con firma qualificata tramite HSM remota e arrivano al paziente via email, in PDF o dal portale. Per chi aderisce al Fascicolo Sanitario Elettronico, il referto firmato va al FSE.

Consensi GDPR nell’anagrafica

L’anagrafica pazienti di DBMedica include la gestione dei consensi privacy GDPR: modelli di informativa personalizzabili, raccolta con firma digitale, tracciamento della durata e avviso per i rinnovi. Il consenso firmato resta nella scheda del paziente, pronto per ogni verifica.

Cloud nativo: nessuna installazione, nessuna manutenzione

DBMedica è un software in cloud: si accede da browser, dal computer o dal telefono, senza installare nulla. Gli aggiornamenti e i backup li gestisce la piattaforma, non servono server locali né tecnici dedicati. Il medico singolo può essere operativo in una giornata.

Meno burocrazia, più tempo per i pazienti

Se sei un medico libero professionista e passi troppo tempo tra fatture, fogli di calcolo e portali fiscali, guarda il gestionale per studio medico di DBMedica e richiedi una demo gratuita: un unico strumento al posto del quaderno degli appuntamenti, del foglio delle fatture e della cartella dei referti.

Domande Frequenti

Serve davvero un gestionale a un medico che lavora da solo?

Sì, ma diverso da quello di una grande struttura: uno semplice, in cloud, che unisca agenda, fatture e cartelle in un solo programma. Il libero professionista fa da sé segreteria e amministrazione, quindi il valore sta nel togliere passaggi manuali, non nell’aggiungere moduli enterprise che non userebbe.

Come si invia una fattura al Sistema Tessera Sanitaria da soli?

La fattura al paziente si crea dall’anagrafica con IVA e bollo già calcolati; le fatture idonee restano selezionate e pronte per l’invio al Sistema TS, senza rientrare nel portale a mano. Così le spese sanitarie del paziente confluiscono nel 730 elettronico, salvo opposizione sulla singola spesa.

Un medico libero professionista deve fare la fattura elettronica?

La fattura al paziente per prestazioni sanitarie non va in fattura elettronica: si invia al Sistema TS. La fattura elettronica allo SDI riguarda le fatture verso aziende ed enti e quelle per prestazioni non sanitarie. Il gestionale instrada ogni fattura sul canale corretto.

Posso accedere allo studio dal telefono?

Sì: essendo in cloud, DBMedica si usa da browser sul computer o sul telefono, senza installazioni. L’agenda si sincronizza anche con Google Calendar e Apple Calendar via iCal, così gli appuntamenti sono sempre a portata di mano.

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